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Bec onlain !

Siamo finalmente tornati online…

Il disservizio è stato lungo e doloroso, ma avevo bisogno di un po’ di tempo per riazzerare il sito e ripartire.

Giusto per vostra conoscenza, il blog è stato attaccato da un “virus” (anche se non è la definizione esatta) che si e’ prpagato a tutti i files presenti sul server, lasciando fortunatamente intatto il database.

Adesso che abbiamo provveduto alle “pulizie generali”, si riparte con una nuova e piu’ sicura release di Wordpress, il motore del sito!

Ci si sente !

Paolo

Kattivo 2: Il manifesto programmatico

Manzoni parlava di 25 lettori… Google analytics mi dice che io in media ne ho circa 10 al giorno…non male come inizio !

Ma la parte più importante in verità sono le risposte che mi sono arrivate sul precedente articolo perché, seppure poche, danno la speranza di poter fare qualcosa.

Vi propongo un cocktail oggi: prendete questo interessante articolo su Random House , aggiungete una buona misura di questo sito (pubblicizzato su queste pagine qualche tempo fa), shakerate (non mescolate) con l’ultimo ingrediente, mettendo la tipica guarnizione a ciliegina.

Cosa otteniamo?

Che con un po’ di lungimiranza, una politica dei contenuti che non per forza si deve basare sul ricavo da vendita diretta e tanta buona volontà si potrebbe dare spazio ad un nuovo modo di pensare agli audiolibri e costruire finalmente un mercato in Italia degno di tale nome.

Vi esplicito la proposta, perché insieme si possa commentare, distruggere, ricostruire e implementare.

1) Raccogliere in un solo punto tutto quel materiale gratuito che attualmente è sparso per i meandri di Internet. I link per partire sono nei post precedenti di questo blog, il problema è ottenere l’autorizzazione all’utilizzo dei leggitimi proprietari.

2) Organizzare un concorso audio-letterario (magari a tema) in cui sia previsto che tutti gli “scritti”, sotto forma sia di testo che di audiolibro, vengano pubblicati su queste pagine. Ai lettori-fruitori sarà dato il compito di giudicarli. per parte mia, mi riserverò di escludere solo quei lavori che, a insindacabile giudizio, possano offendere la sensibilità politica o religiosa

Motivi e Riferimenti

 
icon for podpress  Motivi & Riferimenti [2:16m]: Play Now | Play in Popup | Download (4726)

Perche’ aprire un blog che non interessa a nessuno se non allo/agli scrittore/i ?
Perche’ il blog ha una funzione catartica: ci permette di vomitare le ingiustizie della vita, le assurdità, le ordinarie follie di tutti i giorni in modo che non ci rimangano dentro a sedimentare come un panino tonno e maionese vecchio di due giorni e mangiato alle 3 di notte in preda ad un raptus di autolesionismo gastronomico.

I riferimenti: tutti nomi sono stati attentamente cambiati perche’ gli innocenti (ovvero gli autori…forse) non possano ritrovarsi in situazioni imbarazzanti.
Corre l’obbligo pero’ di dare alcuni riferimenti:

- I proprietari

Novità da Digitalbooks !

 
icon for podpress  Novità da Digitalbooks [1:04m]: Play Now | Play in Popup | Download (7657)

Buongiorno e benvenuti !

Ci sono due novità in questo blog dedicato agli audiolibri.
Sono novità che hanno a che vedere con il post precedente… “Kattivo”

Non ho intenzione di svelarvi subito l’idea che propagandavo alla fine del post, vi ci voglio portare poco a poco.

Ah, già… quasi dimenticavo: le novità promesse.

Per prima cosa ogni post futuro (tempo permettendo) sarà corredato da un file sonoro.
Non ho la voce di un DJ, ma in fondo che importa ? Ho riguardato i post dell’ultimo anno e mi sono detto: manca qualcosa in un blog sugli audiolibri. L’AUDIO.

La sconvolgente semplicità di questa riflessione mi ha colpito.
Da qui dunque la gestione di Podcast su questo blog.

La seconda novità, collegata alla prima ovviamente, è più ludica.

Negli scorsi anni mi sono divertito a scrivere un blog che potete trovare a questo indirizzo: http://cammafa.iobloggo.com.
Quei mini-racconti diventeranno su questo blog una sorta di audiolibro gratuito.

Ci sentiamo !

Paolo

Kattivo ?

 
icon for podpress  Kattivo ? [2:15m]: Play Now | Play in Popup | Download (13102)

Interrompo la serie di post per uno sfogo personale.

Mi permettete di essere kattivo ? Ma non tanto… Giusto un po’ amaro…
Sono mesi che seguo il mercato dell’audiolibro in Italia ed in Europa, e sono giunto ad una conclusione sul perché questo prodotto non sfonda in Italia.

Se chiedete agli editori questi vi risponderanno con sicumera “Perché il pubblico non lo vuole… Perché il pubblico non é pronto”

BALLE

La verità, quella vera, quella brutta da dirsi, è che sono gli editori a non essere pronti. TUTTI. Anche i più all’avanguardia.

I migliori cosa fanno per gli audiolibri?

Prendono un libro, lo fanno leggere a qualcuno di famoso (perche’ l’autore non ha più voce ? Perché un attore esordiente non sa leggere in italiano?) spendendo un sacco di soldi, ne fanno un bel CD che distribuiscono IN LIBRERIA !

Capito ? Fanno un CD e poi lo distribuiscono in un posto dove, quando uno entra, nel 100% dei casi ha in mente di acquistare un libro di carta.

Il percorso quindi solitamente è questo:

1) Faccio UN SOLO audiolibro (perché mi costa troppo… la voce dell’ultima star devo pagarla bene).

2) Mando il primo e unico audiolibro in tutte le librerie collegate. Chi lo riceve lo mette nello scaffale “Varie ed eventuali” perché pensa “ma guarda…mi hanno mandato un libro per ciechi…”.

3) Tre mesi dopo guardo le statistiche di vendita e scopro che sono stati venduti 20 audiolibri e che grazie al mio modello distributivo mi hanno reso MENO di un libro normale (ho sostenuto TUTTI i costi del normale libro cartaceo e in più quelli della voce e della masterizzazione audio).

4) Abbandono ogni progetto di audiolibro e dichiaro che il mercato non è pronto. Io editore ho già speso troppo. Che ci provino altri, se credono.

C’è una fallacia logica in questo processo, fallacia che non può essere colmata dai generosi tentativi dei singoli che con passione si dedicano allo sviluppo dell’audiolibro in Italia.

E se il percorso fosse diverso ? E se iniziassimo da contenuti diversi ? Da canali distributivi diversi ? Da logiche diverse ?

Io una proposta ce l’ho, ma c’è bisogno di braccia forti e ingegno per portarla avanti. Chi mi aiuta ?

Paolo